Oxalate

L’urolitiasi da ossalato di calcio rappresenta, nel cane, la seconda urolitiasi più frequente, dopo quella da struvite. Essa è particolarmente frequente nei maschi con età compresa tra i 5 e 12 anni di piccola taglia. Si presenta con maggior incidenza nei cani che ricevono un eccesso di vitamina C. Questa patologia è comune nei cani alimentati dalla tavola, ovvero dando loro da mangiare gli avanzi del pranzo cucinato per noi (quindi ricco di sale e condimenti non adatti per l’organismo canino).

Nel 30-50% dei casi questi calcoli sono presenti in concomitanza di un’infezione la % di ricaduta è molto elevata. E’ necessario quindi seguire una corretta terapia preventiva.

La loro formazione è principalmente dovuta ad una sovrasaturazione delle urine con calcio e/o acido ossalico. Questa sovrasaturazione può essere dovuta alla presenza di patologie sottostanti che andrebbero ricercate ogni qualvolta un animale presenti urolitiasi da ossalati di calcio. Come primo passo andrebbe ricercata un’eventuale ipercalcemia concomitante, che potrebbe indicare la presenza di patologie come l’iperparatiroidismo primario o l’ipercalcemia paraneoplastica. Nel caso invece di una normocalcemia, l’ipercalciuria potrebbe essere causata o da un iperassorbimento di calcio a livello intestinale, oppure da una maggior escrezione urinaria di calcio con mancato riassorbimento a livello dei tubuli renali. Nel primo caso la causa potrebbe essere un’ipervitaminosi D o un ipofosfatemia, mentre nel secondo caso potrebbe essere causata dall’utilizzo di farmaci come furosemide, acidificanti urinari o glucocorticoidi.

VITAMINA D PER CANE E GATTO: A COSA SERVE?

Cani , Gatti , Salute

La vitamina D è essenziale per la salute di cane e gatto, così come lo è per noi esseri umani. I pet non riescono ad ottenerne le giuste quantità da soli, quindi è compito nostro assicurarci che la vitamina D sia correttamente integrata alla loro alimentazione.
L’alimento, inoltre, deve essere integrato dalla giusta quota di Omega 3: questi acidi grassi essenziali, infatti, rappresentano un aiuto prezioso per la salute dei cane con insufficienza renale grazie alla loro capacità di ridurre i livelli di creatinina e di agire positivamente sulle arterie.

Spesso il veterinario prescrive il calcitriolo perché il fabbisogno giornaliero di vitamina D per il cane è di 20 IU/kg, valore che non sempre si riesce a raggiungere naturalmente.
Yummy ha inserito il giusto valore di questa vitamina essenziale nelle sue crocchette che essendo inoltre estruse a bassa temperatura mantegono intatti i nutrienti. Una cosa che necessità di attenzione è quella di evitare fonti proteiche di scarsa qualità (leggere bene prima di acquistare cibo è molto importante), è consigliabile un aumento dell’ apporto idrico e moderare la quantità di calcio, ossalato e sodio evitare integratori di vitamine C e D. Un cibo di qualità non necessita di integrazione!

A cosa serve la vitamina D?

La salute e il benessere di cani e gatti passano, anche, dalla corretta assunzione della vitamina D, importantissima nel regolare calcio e fosforo nell’organismo dei pet. In particolare, alla vitamina D si attribuiscono alcune funzioni:

•    Mantenere in salute denti, ossa e articolazioni

•    Contribuire al buon funzionamento dei muscoli e del sistema nervoso

•    sostenere il sistema immunitario.

Cani e gatti come possono assumere questa vitamina?

La fonte principale di vitamina D è il sole. Vale per noi esseri umani, come per cani e gatti. Mentre noi siamo in grado di sintetizzarla attraverso la pelle in seguito ad una ottimale esposizione solare, i nostri amici a quattro zampe non possono.

Il pelo di cane e gatto non consente loro di assorbire la vitamina D direttamente dalla pelle, ma l’esposizione al sole stimola la produzione di un olio, contenente la preziosa vitamina D, sul manto. I pet riescono ad assumere questa vitamina leccandosi il pelo, ma in quantità minima. Per questo motivo, cani e gatti hanno bisogno che la vitamina D sia integrata attraverso una corretta alimentazione.

Quali sono gli alimenti ricchi di vitamina D?

•    Il fegato è un ingrediente naturalmente ricco di questa vitamina essenziale ed è uno degli alimenti più completi, perché ricco di ferro, vitamina A, vitamina K e vitamine del gruppo B. In virtù di questa qualità, di fronte ad una carenza persistente di vitamina D, il veterinario potrebbe prescrivere un’integrazione a base di olio di fegato di merluzzo.

Golden Retriever and British shorthair cats

Il pesce di fiume come il salmone è ricco di questa vitamina e di omega 3, acidi grassi antinfiammatori, ideali per la salute del cuore e della cute.

Il pesce azzurro, come sardine, sgombro e aringhe, è un’altra fonte ideale di vitamina D, con la particolarità di avere un ridotto contenuto di metalli pesanti e di poter essere inserito nella dieta dei pet con maggiore frequenza.
Carenza di vitamina D: quali sono le conseguenze?

La vitamina D è la principale responsabile della corretta mineralizzazione delle ossa. La sua carenza in cani e gatti è associata ad alcuni disturbi, tra cui:

•    Rachitismo – L’insufficienza di vitamina D è una delle cause di questa patologia. I sintomi più frequenti del rachitismo sono dolori alle ossa e alle zampe, danni ai denti, crampi muscolari.

•    Osteomalacia – L’indebolimento delle ossa è spesso causato da carenze di calcio e di vitamina D. L’osteomalacia è una malattia che causa dolori ossei, articolari e muscolari.

•    Cardiopatie – La carenza di vitamina D può causare problemi al cuore, in alcuni casi può portare all’insufficienza cardiaca congestizia.

•    Tumori – secondo diversi studi, esisterebbe un legame tra insufficienza di vitamina D nell’organismo e l’insorgenza del cancro.

Per mantenere in buona salute cane e gatto è fondamentale prestare attenzione ai livelli di Vitamina D, quindi è essenziale pesare le crocchette come indicato nelle tabelle di riferimento, assicurandosi in caso di sintomi o patologie, che siano corretti  secondo la valutazione del veterinario, che avverrà in base alle specifiche esigenze dell’animale.